May 7, 2020

Gli ESG resistono alla crisi: l’adozione dei fattori ambientali e sociali è destinata ad accelerare

Gli investimenti Environmental, Social e Governance (ESG), sono il principale argomento di interesse tra gli investitori a livello globale. I fondi pensione e gli assicuratori stanno rapidamente sviluppando e iterando i loro approcci ESG, mentre le banche e i consulenti finanziari stanno perseguendo anche altri fini commerciali. Gli Asset Manager stanno nel contempo apportando modifiche nelle loro organizzazioni per integrare gli ESG nei processi di investimento, reporting, documentazione dei prodotti e marketing. Queste dinamiche rendono gli ESG un tema importante da monitorare, oltre a capire come il COVID-19 impatterà su questa tipologia di investimenti.

Gli investitori hanno ampiamente riconosciuto che i fondi ESG hanno sovraperformato durante la crisi e diversi Asset Manager hanno ipotizzato che la raccolta aumenterà.

Il parere ricevuto dagli investitori e dai consulenti coinvolti nel nostro studio, dimostra che il COVID-19 potrà essere un acceleratore per l’adozione dei criteri ESG. Come mostra il grafico seguente, la maggioranza degli operatori ha riferito che l’attuale crisi potrebbe comportare una maggiore allocazione di strategie ESG nei prossimi 2 anni.

Questi pareri sono prevalenti in tutti gli operatori finanziari, comprese le banche (che sono state tra le ultime a considerare l’adozione di criteri ESG) ed in tutti i Paesi, compresi gli Stati Uniti dove la domanda si è sviluppata con maggior cautela. Questo pensiero costituisce un importante indicatore positivo per la domanda degli ESG, che va al di là delle aree geografiche e dei segmenti compatibili con questo tipo di investimenti.

Perché queste constatazioni sono così importanti? Il COVID-19 ha potenziato alcuni fattori sottostanti agli ESG:

  • Un aumento della priorità ESG nella selezione degli investimenti, in base alle prestazioni e al rapporto rischio/rendimento, e che questa crisi ha aumentato la responsabilizzazione dei consumatori e delle imprese su questioni sociali e ambientali;
  • In secondo luogo, il COVID-19 ha generato un maggior interesse verso i fattori sociali, che prima della pandemia erano classificati in ordine di importanza dopo i fattori ambientali e di governance (si veda il grafico seguente). Gli investitori esigono ora una maggiore trasparenza da parte delle società in cui investono in merito alle condizioni di lavoro, tra cui l’assistenza sanitaria, le assenze per malattia e le indennità di rischio.

Spesso una crisi mette alla prova il significato di una tendenza. Nel caso dell’adozione degli ESG, il trend sembra pronto ad accelerare, con ripercussioni sui flussi di capitale (maggiori investimenti in iniziative green e socialmente responsabili) e focalizzare l’indirizzo politico su questioni di natura ambientali e sociali. 

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